Io, speriamo che me la cavo.
Si avvicina il momento amniocentesi, trisomia 13, 18, 21, X, monosomia, sindrome di Klinefelter, insomma, una specie di corsa ad ostacoli.Il test, costa circa 500 euro, ma a noi quarant'enni ce lo fanno gratìs, allo stato costa più un portatore d'handicap e in fondo, il rischio è accettabile.
...
Accettabile per chi?
Inevitabilmente, capita di pensare all'eventualità e alle decisioni da prendere, sto toccando del ferro, nel caso.L. se lo sta chiedendo, io pure, ma è un argomento che evitiamo di trattare, vi sono delle sicurezze che si sgretolano e dei dubbi che si aggregano.
Senza contare che il tutto, è accompagnato da un contorno di esami-ogni-mese, toxoplasmosi ad ogni angolo e altre, deliziose, fitte varie, compreso il film tv di ierisera, La stanza del figlio, di Nanni Moretti.
Incrociamo le dita.
la migliore della giornata
L., rivolgendosi alla pancia- Feto che non sei altro!
in attesa di Marija
L'altra sera, a Ottoemmezzo, si è parlato dell'uso della marijuana in gravidanza.Con una certa stanchezza ho ascoltato il solito ritornello, cambiando canale quando la discussione si è ingessata sull'opportunità di permetterla ai guidatori di pulmann scolastici, mi è sembrato di tornare ai tempi del dopo-scuola, quando il dibattito centrale, dopo la merenda, era se Thor fosse più forte di Satana. Si, non c'è verso, ci toccherà di riascoltare da capo le solite banalità, tutte.
Sofri, sul suo Quattro e un quarto ha colto l'aspetto più significativo della questione.
Kabir Baby
Nella vita di un uomo, specie se sui quaranta, vi sono pilastri irrinunciabili.Ad esempio, Mal, il leader dei Primitive, è Furia a cavallo di west, non ci piove.
E Kabir Bedi, è Sandokan, regolare.
Ieri, W. mi ha inviato un sms, spiegandomi che si stava sbronzando con lui, mi è sembrata l'occasione giusta per informarlo di Giorgino, confidando nelle amnesie dei postumi. Ha risposto che mi vuole bene leggere sono al quinto aperol con gin e una fetta d'arancia e che Kabir si sente lusingato per essere uno dei primi (?) a saperlo.
Magari lo invitiamo al battesimo, o se decido di fargli adorare gli dei, a colazione, vedremo.
chi tene 'o mare
L. è tornata, L è una donna del mare, ha gli occhi azzurri, screziati come fosse sole, forse è un'ondina, chissà, fatto sta che è tornata e la prima cosa che ha fatto, è stata quella d'infilarmi un anello al dito.Forse deve dirmi qualcosa. Mi piace avere al dito un anello regalato da lei, e su questo c'è pure scritto C., che sarei io, in arabo.
E' una donna del mare, dicevo, la prova? Stamattina, dopo il caffè senza il quale è meglio non parlargli, ha guardato fuori dalla finestra e alla vista di tutto quel verde dal quale siamo circondati, è scoppiata in lacrime.
Per alcuni di noi, il mare è una necessità fisica indispensabile, per altri, come me, l'averci vissuto per quattro anni, una corsia preferenziale.
Giorgino farà bene ad adeguarsi.
Chi tene 'o mare s'accorge 'e tutto chello che succede
po' sta luntano e te fa senti' comme coce.
Chi tene 'o mare 'o ssaje porta 'na croce.
Chi tene 'o mare cammina c'a vocca salata
chi tene 'o mare o ssape ca è fesso e cuntento.
Chi tene 'o mare 'o ssaje nun tene niente…
Chi tene 'o mare, Pino Daniele.
baby inside
L. non è proprio una di quelle donne che sopra la sua pancia, ci sbava. Diciamo che per ora, ritiene che il rigonfiamento sia una sorta di effetto collaterale necessario (e non aggirabile) al raggiungimento dello scopo. Usa spesso il termine abitata, "sono abitata da un alieno". Ecco il genere di cose alle quali un uomo, un uomo onesto, non può replicare. Qualsiasi atteggiamento è sbagliato, troppa attenzione è indice di falsità, troppo poca di menefreghismo. Una delle tante, ingiuste, esclusioni. In pratica, quando la ruota della fortuna sorteggia l'argomento, cerco di limitare al minimo i danni, io la pancia non so cos'è e non lo saprò mai, zitto e ascolta, tiè.
Allora che fa? Visto che ancora la panza assomiglia più ad un'indigestione di bomboloni alla crema che ad una dolce attesa, si fa tatuare con l'ennè la dicitura, che nessuno possa equivocare. Peccato che il tatooer da spiaggia scriva correttamente (e poco) solo in arabo così, tra acetone e rifacimenti, telefonicamente la descrizione si avvicina più ad un Basquiat tribale.
Questa casa aspietta a te
Sabato torna L.Sono contento, mi mancava.
Ovviamente, significa che sabato mattina, dovrò dare una profonda sistemata in casa, devo farlo, ci ho già perso tre accendini. Venerdì farò lavare e lucidare la sua auto, glielo devo, l'ho rubata per tutta la settimana e ieri, porca zozza, mi sono dimenticato la munnezza nel bagagliaio, se l'odore non se ne va, sono spacciato.
misterygate
Stasera A. mi ha inviato una e-mail con l'indirizzo del suo portfolio sul web.
...e dopo centinaia di metri di pellicola gettata alle ortiche, finalmente qualche scatto che non mi vergogno a mostrare è saltato fuori...
Mi piace questa foto, può rappresentare il ricordo di qualcosa chiuso per sempre, o la memoria di ciò che potrà essere, aldilà, ci siamo noi, come oggi non sappiamo di essere, o come non vogliamo diventare.
Diventerò padre per la terza volta, eppure, a rischio di frase fatta, è la prima volta. La luce è accesa, tenue, calda ma non invitante, come ogni cambiamento che comporti una responsabilità.
Il mistero non è nella porta, ma nella ritrosia ad attraversarla.
Bella foto, A., complimenti.
Intanto L. mi scrive dal mare mentre qua in Italia, è sempre più autunno.
Legenda
I personaggi sono numerosi, quindi è bene pubblicare una legenda.Magari poi la pubblicherò staticamente, aggiornandola di volta in volta.
L., lei
C. lui, cioè io
Lc. mio figlio
G. mia figlia
M. il ginecologo
J. il mio cane, che pure ha diritto alla privacy.
Prima o poi, riuscirò a rendere presentabile questo blog, per ora, ci scrivo sopra.
Vediamo l'effetto che fa.
Epilogo
Dunque, le cose stanno così, L. non ha figli, io due, l'ho già detto, ma mi piace ripetermi. Semplice, Lc. il maschio, ha quasi diciannove anni, G. 13 a Novembre, il tempo passa e sbiadisce i ricordi? No, ma senza dubbio addolcisce gli odori, migliora i cattivi ricordi e fa venire voglia di ricominciare. Con la stessa incoscenza dei miei 22 anni, ho deciso che era da farsi, così tra un tentativo ed una progressiva dimininuzione delle precauzioni (che parola orribile) il 27 di Giugno, abbiamo battuto un home runner. Il ginecologo che c'insegue, M., un pazzo scatenato che canticchia per tutto il tempo, ci ha subito corretti, facendoci capire che la data è ballerina, e che potrebbe essere spostata di ben due giorni in avanti.Cioè gli spermatozoi (altra parola terrificante) sono personcine tenaci.
Domani scriverò del test di gravidanza, un vero spasso, stasera no, siamo all'epilogo e procediamo, per quanto possibile, con parvenza d'ordine.
Insomma così tutto ha avuto inizio.
Semplice no?