ingrato figlio

Cosa può un figlio ingrato, più che dimenticare il compleanno di sua madre?
Ammenda, ammenda, tremenda ammenda.
Tanti auguri, mamma.
Porchetta di Pantalla

Gira la giostra
nostra
e la pallina, questa volta
pare si stia per fermare
il numero lo sanno gli dei.
il babbione smemorato
"Siamo vicini alla grande ricorrenza dei 60 anni della libertà e della caduta di un uomo che era onnipotente. Questo è quel che ci impegna ora nel riflesso della riforma costituzionale. Rivolgiamo un augurio all’Italia che certamente ne ha bisogno."
Oscar Luigi Scalfaro (ex Magistrato della Repubblica di Salò), Quirinale, 22 Aprile 2005
Benedetto Blog
Come sarà il raccoltoquando potrò riposare
dove troverò il denaro
sarà freddo l'inverno
avere una donna
ballare ancora con lei
insegnare ad essere forti
dormire ancora sotto quel tiglio
tra il sole e l'agosto.
Per queste poche domande
rimango sgomento all'elezione
un nuovo padrone
delle mie poche cose scintillanti.
rosso elefante
- Il Foglio, per favore.
- Ecco il Soglio. risatina
- (?) No, il Foglio.
- Qui c'è scritto Soglio, è questo.
- Ma come il Soglio?
- Avrà cambiato nome, ora che Berlusconi sta messo così, lei capisce... altra risatina
- mmmh, non è da Ferrara, mi faccia vedere. Ecco vede, oggi si chiama così per via del conclave in corso.
- Perché, Berlusconi ha abdicato? risata chiassosa
- Non saprei dovrebbe essere lei quello aggiornato, però le posso dare una notizia certa.
- Quale?
- Morto un papa, se ne fa subito un altro.
- Un euro, grazie. serio
- A lei, arrivederci.
giardinaggio

Sfrondare le ginestre, segare i rami più secchi, pulire il cespuglio di rosa canina, raccogliere le bottiglie.
NonnaP è molto contrariata per via che ho praticamente raso al suolo la rosa selvatica, ma in realtà a scontrarsi sono le nostre differenti visioni socio-politiche, lei è in piena decadenza io sono un decisionista.
Effettivamente avrei potuto farlo d'autunno, ma lei è nervosa per l'ammaccatura che la 4x4 di Poste Italiane gli ha procurato sulla sua Polo.
Sarà una coincidenza ma qui intorno è pieno di monete del papa in fiore.
La cippa, ha imparato a dire di no.
preghierina
Chi ha un blog è una persona confusa.
Condivide a milioni, quello che spesso non riesce a dire a qualcuno più vicino, che so, un fratello, il macellaio di fiducia, un collega, a sua madre.
Ci occupiamo dell'attualità, delle nostre tragedie, del nostro lavoro, del calcio.
Di figli, computer che si pietrificano, dell'ultimo libro, di quella luce che stamattina mi ha fatto capire che non stavo più seguendo i miei sogni, della politica e del buon senso, dello sfogo stanco di un dopocena, di cucina, di fede.
Un dialogo privato in sostituzione della preghierina della sera, quella dopo lavati i denti e le orecchie.
Ci sono trenta blog,
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che propongono una discussione sulla legge 40, quella che riguarda la procreazione assistita.
Ma in reatà si parla d'altro.
Si parla di dove finisca il confine tra stato e chiesa, di come un reato sia anche un peccato.
E se ne parla poco, perché non è già più hot, è una notizia vecchia e complicata, da ovunque la guardi puoi scorgerci un lecito dubbio.
Ma questa non è un solo un'agenzia, è un traguardo di civiltà, dove la convinzione non dovrebbe sposarsi così saldamente con la legge, questo è sempre di moda, evergreen se preferite.
solo 30???
libanese
Siamo sicuri che la primavera libanese non sia una nuova qualità di fumo?pilata

Recessione, papi, governi, violenza negli stadi.
Me ne lavo la mani.
di servizio
Avrei voglia di scrivere qualcosa di volgare,
su questo suono incessante e millenario.
Di questi maxi-schermi luccicanti
come il mare quando il sole lo tocca.
Di raccontare le labbra rosse della ragazza
mentre si bagna di folla premendosi su di lui
che la perde, tra polacchi di sicuro.
Ma la volgarità è un arte che richiede energia
e ho appena finito di riassettare la cucina
perché lei è a cena con un'amica di Formia.
Però avrei voglia di dirne contro questo clima natalizio
e apolide, sulla Roma gentile e concorde.
D'incazzarmi sul serio per la data del referendum
quando ci vorrebbe un bagnino screziato
a decidere delle nostre giornate.
Invece noi abbiamo Buttiglione il grande
e Carlo e Camilla e i cinesi nervosi
che salgono a frotte come ad un funerale in anticipo.
Non ne ho la forza, domani devo andare in un azienda che
progetta e confeziona stampi alimentari, non scherzo.
Come se l'avessi scritto.