illuminati

Immaginate la scena.
- Mi perdoni, si può spostare sulla parete bianca, la porta di legno mi abbassa l'esposizione.
- Ma poi non si vede il santo padre.
- Chi?
- Il papa, nel quadretto, non vede?
- Ah, il papa... capisco... ma così devo sovra-esporla e il muro mi diventa verde, Lara, Laraaa, asciugagli la testa che spara, capisce se potesse spostarlo alla sua sinistra.
- Ma come non conosce le scritture, alla destra del padre, di là c'è Berlusconi, non posso, proprio non posso, mi scusi.
infinitamente piccoli
Sicuramente sto vivendo la punta, il picco massimo del mio anticlericalismo, indubbiamente esasperato dalla ignobile crociata della vulgata cattolica contro il recente referendum sulla legge 40.
Indubbiamente mi aggiro nervoso e ovunque intravedo l'invasione degli ultracristiani, che con i loro baccelloni, da un momento all'altro sostituiranno quel poco di pensante che ultimamente pare circondare lo stato Vaticano.
Blog's, siti, articoli, dichiarazioni, un certo aumento degli spazi televisivi, e io che telefono al commercialista, ti ho già detto d'indicare i Valdesi per l'ottopermille? e poi ci ripenso, sono protestanti ma ci sarà da fidarsi? Senti, l'anno prossimo lo diamo alle comunità ebraiche, ok?.
Per puro spirito masochistico, faccio un giro nelle pagine che più mi hanno innervosito, denigrato, e che ovviamente ora sono tornate a nanna, nel silenzio della loro naturale acquiescenza.
Stasera, dopo la messa al bando di Harry Potter, nella mia insaziabile flagellazione laicista, mi sono imbattuto in Francesco Agnoli, nientepopòdimeno che il figlio del magistrato (Carlo Alberto) che promosse il referendum contro la 194.
Sul chi sia costui, docente di storia a Trento, studioso di filosofia della scienza, ve lo cercate da soli, la rete è piena dei suoi interventi e dei suoi libri, per citarne uno, Storia dell'aborto nel mondo, io per stasera credevo di aver fatto il pieno, finchè non ho letto il suo articolo su avvenire, nel quale si trasforma in biotecnofilosofo per scrivere:
Ebbene, anche la scienza parla abbastanza chiaro. Non predice il futuro, ma constata il presente: da anni le staminali adulte, che presentano il vantaggio di essere multi o pluripotenti, e di essere autologhe (senza quindi necessitare di terapie anti-rigetto), danno frutti concreti straordinari. Diversamente le staminali embrionali, troppo potenti, sfuggenti e misteriose per esse re dominate dall'uomo, non hanno alcuna applicazione pratica e presentano, per ora, solamente rischi e il pericolo di sviluppare tumori.
e ancora
Ebbene, oggi, a più di un mese dal referendum, mentre alcune aziende di biotecnologie hanno visto naufragare i possibili e lauti guadagni derivanti dalla sperimentazione occisiva sugli embrioni, la scienza non ha invece subito alcuno stop. Anzi, continua a procedere, confermando la straordinaria potenzialità delle staminali adulte. L'ultima notizia, infatti, è che sembra possano rivelarsi, nel giro di alcuni anni, "una fabbrica di farmaci" soprattutto per la per sclerosi multipla, ma anche per ictus, traumi midollari e tumori.
ancora?
La scoperta, oltre a riconfermare la bontà logica e scientifica della posizione astensionista, e la saggezza "semplice" della signora di cui sopra, fa ben sperare per il futuro di quella ricerca che sta a cuore a tutti noi. Ma dovrebbe anche limitare la spocchia e l'arroganza di quanti, di fronte alla vita, affermano e rivendicano un controllo e un dominio sregolato ed assoluto. Valga, ad appianare la montagnola della loro superbia...
vado a dormire, anzi no, ancora un colpetto dai...
L'aspirazione a impossessarsi della natura in senso prometeico, cambiandole i connotati, diventa forte dopo il Medioevo, con Marsilio Ficino, Giovan Battista Dalla Porta, Paracelso. Dalla Porta, per esempio, si dedica alla sperimentazione genetica sui cavalli. Alla corte di Rodolfo II, imperatore a Praga, i seguaci di Paracelso fanno putrefare il seme maschile nel ventre equino col demenziale o proposito diveder "nascere un vero e vivo fanciullo umano". Il sovrano, probabilmente pazzo per una tara genetica, si circonda di feti mostruosi conservati sotto vetro, s'interessa di uomini pesce e bambini rettili, incita la sua accolto di stregoni a pastrocchiare con gelatine, corna di bue, veleno di rospi. L'opus magnum di questi maghi è rappresentato da un bambino dentro l'alambicco. Ci siamo arrivati".
Il Giornale, 19/9/2004
Certamente sto esagerando, mi preoccupo eccessivamente, chiunque dotato di buon senso ed un briciolo di onestà intellettuale può riconoscere la violenza e le stupidaggini che infarciscono questi articoli, chiunque.
Nonostante tutto questa gente mi fa paura.
europavidi

Il Trattato di Schengen prevede in circostanze molto precise la possibilità di rafforzare i controlli alle frontiere, se non rafforziamo i controlli alle frontiere quando circa 50 persone sono morte a Londra, non so quando dovremmo farlo.
Nicolas Sarkozy, ministro degli interni francese, Repubblica, 14/7/2005
I giornali italiani parlano di sospensione del trattato di Schengen del 1985, al quale aderiscono Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Danimarca, Svezia, Islanda e Norvegia.
Sospendere l'applicazione delle norme è un conto, rafforzare i controlli è un'altra cosa, ma probabilmente, in questo momento si vuole mettere in discussione ben altro, senza dimenticarsi che nel caso delle stragi negli States, Spagna e Londra, i terroristi erano in larga misura cittadini residenti.
Ritengo che questo atteggiamento, possa rappresentare una prima vittoria per gli assassini che fino ad oggi hanno compiuto attentati, contrario a quella difesa del nostro stile di vita, tanto affermata pubblicamente, dai vari leaders europei.
Ancora una volta, non si è voluta perdere l'occasione per dimostrare quanto sia debole, pusillanime, inconcludente e politicamente divisa questa Unione, incapace d'intervenire, di progettare e dimostrare ai violenti e agli xenofobi come vive un Europeo.
ssma

Pregiatisssima Ms.,
le scrivo questa mia per ricordarle l'inderogabile appuntamento di lunedì 18 Luglio, dove insieme a mio figlio Lc., discuteremo aspetti e dettagli delle vostre intenzioni.
Sarà mio gradito piacere avervi ospiti per la cena, che se il tempo permetterà e al cardinal Ruini piacendo, potremo consumare sotto il grande noce, simbolo per eccellenza dei migliori patti stregoneschi.
Nell'occasione parleremo di api e di alcuni piccoli ma significativi aspetti del vostro futuro, evitando accuratamente di tralasciare quello più importante, la figura del padre, tra ritualità e formalità contemporanee.
Come presente consiglio una Sacher ortodossa (assai gradita dalla mia signora) e della frutta di stagione in segno augurale.
Certo della sua presenza, colgo l'occasione per ben distindamente salutarla.
skunk
terzo millenio
Questi due passaggi sono stati tratti dall'INSTRUMENTUM LABORIS, il documento preparatorio del prossimo sinodo dei vescovi che si terrà a Roma nel mese di ottobre, presentato in Vaticano il 7 luglio 2005.73. Diverse risposte hanno insistito sul rapporto tra Eucaristia e vita morale evidenziando una notevole consapevolezza dell'importanza dell'impegno morale derivato dalla comunione eucaristica. Non mancano accenni al fatto che troppi si accostano al Sacramento senza aver riflettuto sufficientemente sulla moralità della loro vita. Alcuni ricevono la Comunione pur negando gli insegnamenti della Chiesa o dando pubblicamente supporto a scelte immorali, come l'aborto, senza pensare che stanno commettendo atti di grave disonestà personale e causando scandalo. Del resto, esistono cattolici che non comprendono perché sia peccato sostenere politicamente un candidato apertamente favorevole all'aborto o ad altri atti gravi contro la vita, la giustizia e la pace. Da tale attitudine risulta, tra l'altro, che è in crisi il senso di appartenenza alla Chiesa e che non è chiara la distinzione tra peccato veniale e mortale.
...
Davanti al positivismo scientifico l'Eucaristia proclama il mistero.
Il prèsque vu è la sensazione di vivere qualcosa che non si è ancora verificato, che succederà. Con il recente dibattito referendario, abbiamo appena assaporato quale potrebbe essere il prossimo scenario elettorale e le dichiarazioni dei politici oggi, da molti laici ritenute d'intollerabile impostazione clericale, potrebbero essere solo l'entrée di un boccone molto più amaro. Personalmente, mi chiedo se combattere apertamente questa ideologizzazione della nostra vita civile, sia la soluzione migliore. Spesso, ignorare i segni di un evento, fa sì che questo, nel verificarsi, sia impossibile da rimuovere e che non rimanga altra via alternativa alla triste constatazione, altre volte, opporci fermamente al sopruso, concede alle risoluzioni più impensabili, una sorta di legittimazione, per quella legge mai scritta che se si discute con un cretino, nessuno sarà in grado di riconoscerlo tra i contendenti. Pur vero, che permettere passivamente certe derive, ci rende colpevoli di quell'accidia da gregge che è il brodo primordiale dello sviluppo intollerante, ideologico e sostenitore di certe idee retrive. Dovremo rifletterci sopra, dovremo chiederci se siamo disposti a far parte o meno di questo disegno, e pare, a leggere il documento, senza troppo dormici su.
cose di cippa
La cippa fa delle cose. Se ad esempio gli dici di spegnere la televisione, lei parte con il suo stile traballante (Lc. dice che sembra Robocop), allunga il ditino e tac, il led rosso sparisce. E' capace di prendere la sua palla con una mano sola, e tirarla, mima l'utilizzo di quasi tutte le figure del suo libbricino e forma una piccola o con la bocca quando sente i cani abbaiare. Adora i telefoni, ma non schianta in terra solo quelli con il display da 65000 colori, possibilmente polifonici perché cambiargli la suoneria è un'attività che restituisce le sue soddisfazioni. L'acqua è il suo secondo elemento, pure sotto, senza alcuna paura, forse anche troppo senza. Non sa annuire ma quando squote la testa è certamente un no. Conosce perfettamente tutto il pentolame di casa che sparge con dovizia sulla cucina, producendo nuovi concetti di rumore. E' assolutamente certa che ogni cosa possa contenerne un'altra, le scatole sono piuttosto affascinanti, ci metti dentro una cosa e quasi sempre ci sta, la togli e il contenitore rimane vuoto, lei osserva attentamente quasi fosse ad un passo dal produrre una nuova teoria spazio-tempo. Balla, mi è sembrato di percepire una preferenza per il Reggae ma non disdegna l'R&B, il Drum&Base e la Techno di qualità, punte di Latino. Sembra un tipo riflessivo, con i suoi tempi precisi, forse è per questo che parla poco, anzi praticamente per niente. Cerca continuamente nuovi stimoli e sembra che immagazzini le informazioni con cura, come se disponesse di molta memoria e fiducia. Non sopporta le perdite di tempo, le attese, le pause vuote, quando deve stare ferma per essere cambiata Elle è costretta ad inventarsi di tutto. Mi è proprio simpatica e non vedo l'ora che cominci a dire in giro che da grande mi vuole sposare
radiomaria
...Marcello Pera sta passando dei problemi, invece... avrebbe tutte le carte per diventare Presidente della repubblica, capito, il laicone popperiano, ha detto che il matrimonio gay è un capriccio, e in effetti... è tutto un imbroglio, un pateracchio se preferite, capito...ma si, si... bisogna porgere l'altra guancia, ma alla fine, dopo, non bisogna stare zitti, bisogna fare come gesucristo, prendere lo scudiscio, capito, non bisogna fare zitti, bisogna fare come Ruini, ribattere parola per parola... perché sapete questi giornali, con il mal di pancia, le repubbliche, la stampa, i soliventiquattrore, i corrieri, questi laiconi col mal di pancia, sapete perché,come si dice, aspetta che vado a cercare, l'ossìmoro o ossimòro, quella roba lì, insomma... il matrimonio omossessuale è un imbroglio, punto e basta, capito, lo ha detto Marcello Pera, e sta passando i guai, che è tutto un imbroglio, punto e basta... perché sapete qual'è la differenza, che questi laiconi, si convertono, capito, si convertono...
Salgo le scale, saluto Elle, trascrivo a memoria, 00:48, Radio Maria, Padre Livio, tornando a casa.
Pera d'un tempo
Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio.Karl Popper

