devoluzione
Venti sanTità diverse.
Chissà se mi darebbero la Lombardia.
Ru-123

Le pallottole di carta non fanno male.
Magari riciclate, ecologiche.
Equosolidali, laico-positiviste.
Doppio velo, morbidose, metaforiche.
Spero abbiano capito.
so far[e]

So dire mamma, papà, nonna, gaia, cocò.
So dire di no
quando serve, quando mi va di scherzare.
So sfidare.
So fare un passo indietro
e preferisco la rissa, so ballare.
So mangiare quello che mi va.
So usare il telecomando
e dopo cinque minuti
la televisione non la seguo più.
So piangere spesso
perché il mondo è cattivo
pieno di regole da superare
senza valide contropartite.
So baciare e fare carezze.
So abbracciare ma per poco alla volta
so quasi correre e soffro il solletico.
So dormire da sola
ma non è detto che verso notte
i miei pensieri cosmici m'impediscano di svegliarmi
soprassalto, delego agli adulti
ulteriori spiegazioni verranno
mai altrettanto chiaramente.
Questo più e meno so fare e fò.
cazzo tette figa culo
Circa un mese fa, per questa pubblicità il direttore di Famiglia cristiana, don Antonio Sciortino, parlò di blasfemia.
Oggi, sul mensile cattolico, è comparso un fondoschiena femminile, questo: 
Non staremo qui a sottilizzare, è dietro ad un vetro, si vede appena, la Vortice non è la Sony, chissene. Daccordo.
Però un culo è un culo, e un culo di donna, lasciatemelo dire, è un culo di donna e a guardar bene pure un bel culo.
Ora, se i Cattolici hanno tutta questa sensibilità, e se non ricordo male per loro il corpo è un tempio inviolabile, potrebbero riservarne un poco anche per il corpo delle donne, sovra-utilizzate dal marketing pubblicitario ed ignobilmente accostate a certe tipologie di prodotto.
Invece, magia, interrogato sulla vicenda, il direttore afferma:
"Non abbiamo ne' rotto un tabu' ne' compiuto una inversione di marcia: non mi pare che una sagoma di figura femminile attraverso un vetro possa creare particolari turbamenti".
Vorrei capire, a parte loro, chi al tempo si turbò con la pubblicità della Playstation e se questo sia un segno di lassismo redazionale, o più semplicemente una svista editoriale.
Mi torna alla memoria il nonno di G. & Lc. che nei momenti di rabbia usava frequentemente l'imprecazione madonna col culo.
Quando qualcuno tentava di riprenderlo o cercava di fargli notare il peso dell'espressione, lui negava ogni addebito e rispondeva;
- ma perché la Madonna non ce l'ha il culo?

