Federico Aldrovandi
La causa e le modalità della morte di A. risiedono in una insufficienza miocardica contrattile acuta, sostenuta da una condizione di stress psicofisico, determinante massimale stimolazione simpatica, responsabile dell'incremento dell'attività cardiaca e quindi del suo fabbisogno di ossigeno, non adeguatamente supportato per l'indebolimento funzionale dei centri respiratori bulbari conseguente all'assunzione di eroina, ketamina ed alcool.
Non ho sufficienti elementi per esprimere un giudizio, ho letto solo l'articolo su Liberazione e il blog della madre di Federico, della quale non posso certo comprendere il dolore. Però un'opinione me la sono fatta, la perizia medica è assolutamente lacunosa, non esiste nessuna sostanza stupefacente che ti possa ridurre in quello stato. La procura deve fornire delle spiegazioni.
OOPARTY
Curiosando per un aggregatore di blog, ho notato un articolo che parla di strane coincidenze tra interruzioni di energia elettrica e avvistamenti ufo. Premetto che non sono un fanatico della materia, e nonostante l'affannoso impegno dei vari pieroangela di turno, credo che certi misteri siano attualmente irrisolti, quindi clic, leggo il post.
Meraviglia.
Avete presente quei pazzi scatenati che vanno in giro con strani cappelli di stagnola, preparandosi all'avvento alieno, oppure quei seriosissimi signori che macinano fantastiche (e quanto mai improbabili) teorie cercando di rafforzare le proprie tesi in completi di ottime sartorie? Scordateveli, Marco è di tutto altro genere, di quelli rari e preziosi.
Nel suo blog, OOPARTY, parla di affascinanti e divertentissime cose, di terre piatte e bucate, di patti con gli omini grigi, di succhiatori di capre e di altre, stranissime cose fuori posto, ma il bello è che lo fa in modo laico, scanzonato e assolutamente godibile.
I suoi articoli sfiorano spesso la comicità, con rara auto-ironia, a partire dal sottotitolo; i grandi misteri che ci stanno nel mondo e che nessuno riesce a spiegarli, manco piero angela.
Già da tempo, mi sono convinto ad inserire prevalentemente, su questo mio, collegamenti a piccoli blog, distanti da enfasi mediatiche e/o fenomeni editoriali, non tanto per snobismo, ma perché trovo che i nostri ingenui, controversi, piccoli diarietti, siano ben più interessanti dei blasonati ho-centomila-contatti al giorno e nulla di veramente mio da dire.
Vi piacciono i misteri, cinque minuti di pausa, un giro-in-giro? OOPARTY è il vostro blog, e guardatelo adesso, prima che diventi troppo famoso e perda la sua meravigliosa, ingenua, originalità.
Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio.
Bertold Brecht
pollo alla birra
Ingredienti per 2/3 Persone: 1 Pollo, una manciata di uvetta sultanina, due lattine di birra chiara, rosmarino, alloro, aglio, olio, sale, zucchero, pepe.
Tempo richiesto: 1h circa
Mettere l'uvetta in un bicchiere di acqua tiepida per farla rinvenire. Separare le parti del pollo eliminandone la pelle, preparare un trito fine di rosmarino e aglio e spolverare le sezioni appena ottenute, rosolare in olio d'oliva per circa 10' in una casseruola. Quando il pollo si sarà ben colorato, aggiungere l'uva sultanina, un pizzico di zucchero, la birra e una foglia d'alloro, coprire e lasciare cuocere per circa 40'. Verso la fine della cottura, regolare di sale e pepe. Servire con delle patate al forno e/o della verza tagliata sottile e condita con olio, sale e aceto.
Per il tipo di birra, consiglio di utilizzare una chiara qualsiasi, meglio se a bassa gradazione alcolica, quelle al doppio malto tendono a lasciare un gradevole sapore amarognolo che però non è da tutti gradito.
per il mio bene

Sto leggendo il programma dell'Unione, che ho scaricato gratuitamente.
Per il riassunto, sono disposto a pagare.
to do italy


Feltri condannato a 18 mesi di carcere
Corriere della sera, 14/2/2006
Ruini, incarico provvisiorio alla presidenza Cei
Repubblica, 14/2/2006
Promemoria
Avvertire Freedom House per l'aggiornamento della classifica e rileggere il programma dell'unione alla parte "superamento delle normative introdotte dalla legge 30" (Biagi n.d.r)
canditi elettorali
Siete ancora contrariati per la recente candidatura del disobbediente Caruso tra le file di Rifondazione? State lottando contro la vostra intolleranza per via di Vladimiro Guadagno (Luxuria)?
Tranquilli, l'unica cosa discutibile di Vlad è il colore di background del suo sito internet e Francesco è solo un ragazzo vivace, da Martelli sorride tutto pettinato, vederete che dopo qualche salotto buono e con i consigli di Zio Fausto, migliorerà anche taglio e vestiario. Ben più interessante la nuova candidata della Margherita, Paola Binetti, cattolica, apostolica, ruiniana e presidente del comitato Scienza & Vita insieme a Bruno Dallapiccola. Chi ha seguito le recenti vicende referendarie, conosce bene queste persone e di certo non si stupirà se Don Ciccio Rutelli li ha voluti sulla sua arca. Poi c'è l'ex-leghista Roberto Poletti, ex-direttore di Radio Padania Libera che ha cambiato residenza politica, dove, vi chiederete? In An, Forza Italia, Udc? Naaa, il giornalista è una persona coerente e il colore non lo cambia, infatti è stato candidato da Alfonso Pecoraro Scanio nelle liste dei Verdi.
Tecnicamente, l'operazione si chiama rubare voti alla parte avversaria, una pratica piuttosto diffusa ma non priva di pericoli, specie quando acquistandone uno, si finisce per perderne dieci, staremo a vedere, i candidati della scheda elettorale di oggi sono questi, per le ciliegine c'è ancora tempo.

