bibbia civile

Giulio AndreottiSi si, il riferimento alla bibbia civile di Ciampi mi è proprio piaciuto.
Ora auspico una torah laica, una bhagavad gita istituzionale ed un corano civile.

Intanto, sempre per la serie novità, oggi la CdL, lo schieramento liberal-nazional-xenofob-kattolico (famigghia, famigghia, famigghia) voterà un simbolo del rinnovamento italiano della prima, seconda e magari anche terza repubblica, un uomo per tutte le stagioni, coalizioni, occasioni, puti-pù.

Il senatore Giulio Andreotti.

 

 


Nassiriya

Morti tre due militari italiani ed un graduato rumeno, un ferito grave.
Rumsfeld se ne deve andare, prima possibile.

non se ne esce

HateOgni 25 aprile la stessa storia, lo stesso copione ripetuto, trito fino all'inverosimile. Quattro imbecilli che bruciano la bandiera israeliana, che urlano slogan vergognosi, che impediscono all'avversario politico ogni forma di partecipazione che sbraitano, urlano, spintonano e se ci riescono, rompono qualche vetrina e/o un bancomat.
Dall'altro lato della barricata, oltre a sperticarsi nel cercare sempre nuovi significati di questa ricorrenza, ci si appella alla responsabilità e alla nazione pubblicamente, mentre si gioisce dei disordini, esasperando il clima con polemiche, odio, soffiando sul fuoco. 
Un clima velenoso, alimentato colpevolmente da giornali, televisioni, politici, opionisti della coppola-di-minchia, blogger, che alla stessa stregua dei processi biscardiani alimentano divisioni e odio, massimizzando le frange più intolleranti e becere, privilegiando consapevolmente e colpevolmente, violenti ed estremisti.
Una legione d'idioti (inutili) con mater fecondissima.
Poi, dopo i disordini, puntuali le dichiarazioni e le prese di posizione, sempre postume ed inutili, in buona compagnia delle condanne, altrettanto false e circostanziali, con il solito codazzo di critici a soppesarne frasi, coerenza e schieramento, come al mercato dei cavalli da far durare per qualche giorno, se possibile, fino alla completa tritatura degli organi riproduttori.
Flaiano diceva che i fascisti si dividono in due categorie, fascisti ed antifascisti.
Siamo ancora inchiodati lì, per colpa del peggio di entrambi.


Alla quarta volta capisco subito

Socci's fan blogalef, simpaticamente mi assegna l'ambito premio granchio 2006, mi dice e non mi dice che dovrei essermi sbagliato su qualcosa riguardo al mio precedente post. Sembra sicuro di sè, vado a controllare perché come recita il titolo, ci metto un po' a capire. Ci sono le k, i vari banner a Marcello Pera, le madonnine, gli scudi, i contenuti, le campagne, etcetera, insomma il blog dittaturaclericale sembra proprio un classico sito ultrakattolico in tutto e per tutto, forse un po' più ostentato e aggressivo degli altri, e proprio per questo, mi dico da solo, l'ho preso ad esempio. Cerco meglio e trovo qui un post piuttosto tecnico che mi spiega che dittatturaclericale.splinder.com e silvioconnoi.splinder.com sono dei falsi, quest'ultimo è piuttosto simile (per la forza delle argomentazioni) a quello di Forza Italia. Non che ci siano molti argomenti, ma di natura tendo a fidarmi del prossimo e scopro che a cascarci, se ci siamo cascati, siamo in molti, e se mal comune per me non è mai stato mezzo gaudio, qualcuno ci si diverte parecchio e buon per lui.
Ma allora come si riconosce un sito ultrakattolico doc?
E' difficilissimo, più o meno in tutti troverete qualcosa di ilare sulla Rosa nel Pugno, i link a Marcello Pera, Ratzinger, Tocque-ville, le icone sacre e il sacro rifiuto al comunismo che tutti accomuna noi coglioni votato-a-sinistra, non importa come, a gauche.
Cribbio, mi sono giocato tutta la mia credibilità!
Ad esempio, si vocifera che diodamore.splider.com sia un fake ma dioamore.splinder.com no, e via così. filaretum ne elenca diversi e in giro si mormora che anche benedettaj.splinder.com sia un falso.
Mi sa che ho toppato, bisogna stare sempre attenti, le differenze sono minime e visibili solo ad occhi espertissimi, come quello di alef che invece è vero.
Spero.


ri-contando

pet Sono tutti più o meno nervosi, più o meno volgari, più o meno kattolici.
Alcuni veramente divertenti, in maggioranza di comune accordo sulla necessità di ricontare le schede elettorali, altri incutono un certo timore, molti, quasi tutti, si definiscono liberi, coi loro banner un po' minacciosi e multicolore, come una santeria. E' un parzialissimo trash-blog-tour post-elettorale, che fotografa estremisticamente un lato di questa nostra mezza mela sospesa tra rabbia, frustrazione, incertezza e una buona dose di paura.
Confesso, sono partito dai pizzini di Provenzano, boss mafioso defraudato dei riflettori per questioni elettorali, con un indirizzo squisitamente stilistico e semantico, ma certamente dev'essere un caso, come quando cerchi teopaschismo sulla treccani e ti ritrovi alla pila del Volta.
silvioconnoi, dittaturaclericale, censurarossa, tocque-ville, antikomunista, robinik, vinoemirra, alef, fattisentire, andrearossetti, harry, stranicristiani.

Photo by Lasaaa3


Italia-Bulgaria

Fettina si melaPoteva andare meglio, è andata maluccio. Ho sperato che la Rosa nel Pugno raggiungesse (leggere superasse) il 3%, e invece nisba. Mai scelta del vino (l'amarone) fu più, tristemente, azzeccata. Abbiamo un partito dei giudici che perde qualcosa, un blocco rifondatario che qualcosa prende e che renderà difficili (leggi impossibili) le riforme, la lega demo-qualcosa che recede, tutto di poco, sommessamente, senza scosse, all'italiana in crema bulgara, con un compromesso bonsai alle porte. Poteva andare peggio, e questo succede quando il palazzo crea le regole per succedere a sè stesso, legge che gli si è ritorta contro, polpetta avvelenata, antipasto obbligatorio di questa magra cena fredda. Oggi, ho la democrazia ed il pluralismo al minimo, lampeggia-rosso, vorrei trovare la forza di analizzare, di capire, di lamentarmi un altro poco per il fuoco amico, per l'oscuramento televisivo, per le bestemmie idolatre di radiomaria, e invece no, per quello che mi riguarda ho fatto la scelta giusta e scopro di non avere nulla da lamentare, mi accorgo che c'è un percorso da seguire, con laicità, prima di tutti, la mia.

l'appello

Cogli la rosa (nel pugno), o ninfa, or ch'è il bel tempo.

Lorenzo il magnifico, Corinto


campagna

Stasera Giorgina ha detto il mio nome al telefono, l'ha scandito, aveva una vocetta calda e leggera, parla piano prima di andare a letto, con Lala e scimmietta sotto le coperte, sedute come lei, mentre attende la storia della buonanotte.
Ierisera ero al tavolo, in piazza con i miei nuovi compagni di politica, qui in umbria, nella mia nuova terra sconosciuta.
E' una buona sensazione fare qualcosa in cui si crede, mi sento meno sfocato, anche se poi sopraggiunge la sensazione di mancare in altro, di non essere presente mentre si addormenta. Sacrificare qualcosa che non durerà moltro altro tempo, e che non tornerà mai più. Vorrei sentire anche Lc., quello che oramai vive da uomo, e Greta nella sua tana arredata con tutti i mobili ereditati dai traslochi di suo fratello, di suo padre, di sua madre.
E' stata una settimana faticosa, il lavoro, i tavoli, le conferenze, il volantinaggio.
Non funziona pensare che lo stai facendo anche per loro, perché non è vero, ma va bene lo stesso, è sufficiente ripristinare un diritto, per regalarlo ad altri, anche se spesso si rischia di combattere contro la violazione, piuttosto che il sopruso.
Domani si chiudono i giochi, io imparerò.

promesse mantenute

manifesto taroccato

Nuove tabelle stupefacenti

Fonte: Aduc


Finalmente Fuori

Finalmente fuori!