benedetto ceccherini

Gianni & Pinotto

Ultimamente ho poco tempo, gli impegni di lavoro si fanno sempre più pressanti e avere progenie straordinarie distribuite in due regioni, seppur attigue, certo non aiuta.
Ad ultimare il quadretto, i soliti guai autunnali e un buontempone che ha distrutto il cristallo della mia automobile per fottersi il portatile, minando alle fondamenta le mie radici giudaico-digitali.
Nel caos generale mi capita di perdere gli oggetti, di scambiare notizie, appuntamenti, indirizzi, insomma faccio confusione.
Tuttavia, non perdo il buon umore, nemmeno sotto tortura, reagisco, divincolandomi tra le quotidiane dosi di gioia e dolore.
Oggi, durante la consumazione del mio cannolo alla crema, nella fugace rassegna stampa cartacea che ogni tanto riesco a concedermi, sono rimasto con un dubbio leggero, leggero.
Hanno cacciato B16 dalla penisola dei famosi perché ha bestemmiato qualcosa sugli atei, o Ceccherini per via della sua devota ateicità come-da-contratto?
In pratica, è meglio essere imbecilli senza dirlo o dirlo fino a diventarlo?
Ho poco tempo, scappo, scappo e cambio canale senza nemmeno accendere la Tv, che per altro, nemmeno ho.


finanziaria 2006

Ognuno sta solo sul cuor dell'Italia
trafitto da una liberalizzazione di Bersani:
ed è subito Visco.