la fata dei boschi
Per una fata che vive nei boschi, le ali sono un dettaglio fondamentale.
Per fare un esempio, i lupi non volano.
chiuso per ferie
Parto, faccio un salto qui e tra una decina di giorni torno.
In mia assenza vi è permesso scrivere cose serie, ma non esagerate.
Ciao a tutti.
trouble sweet trouble
Tina (così giorgina pronuncia il suo nome) è arrivata in Srylanka, G. è in campeggio, Lc. in piena e perfetta indipendenza.
Per la prima volta dopo non so più quanto, ho del tempo da dedicare (quasi) interamente a me.
Sicuramente non ci riuscirò, non so più come si fa.
Magari dormo.
Ecco, si.
improvvisamente, il mondiale scorso

Una sera d'estate, mentre la squadra del tuo paese sta vincendo i mondiali di calcio, si possono osservare automobilisti a passo d'uomo, scambiarsi sguardi solidali.
Sulla terrazza una coppia di giovani amanti, baciarsi sul lago infuocato dal tramonto, attendere amici che non conoscono la strada e sotto i tavolini dimenticati da gestori frettolosi, un anziano intagliare la sua statuetta di legno.
Non ci sono vigili, polizia o carabinieri, lungo le strade improvvisamente deserte, e se ti togli le scarpe e spegni il condizionatore puoi giocare ad immaginare di essere in paese straniero, con regole e costumi a te misteriosi.
C'è una calma innaturale, d'attesa, la sera della finale dei mondiali di calcio, e le bandiere che attendono il maestrale, potrebbero annunciare una rivoluzione, che televisione e radio diramano a messaggi unificati.
Da li a qualche ora, il popolo si riverserà nelle strade, suonando tamburi e clacson, brindando e abbracciando parenti sconosciuti e turisti attoniti, cantando inni coi loro bambini e sventolando i tricolori.
e sono due

19 febbraio 2006, auguri Giorgina!!!
